Via al Bonus nuovi nati: 120 giorni per fare domanda
Via al Bonus nuovi nati: 120 giorni per fare domanda
Semaforo verde per il Bonus nuovi nati 2026, che quest'anno raddoppia da 60 a 120 giorni il tempo a disposizione dei genitori per richiederlo. L'INPS infatti ha annunciato il 14 aprile l'apertura della piattaforma informatica per l'inoltro delle domande annuali ai fini della prestazione economica, il cui identikit operativo (regole, requisiti ecc.) era stato tracciato esattamente un anno fa col rilascio della Circolare 76 del 14 aprile 2025.
La procedura per ottenerlo è solo telematica: o utilizzando lo SPID in via autonoma (tramite portale INPS), oppure con l’ausilio di un ente di patronato; in questo modo i genitori di bimbi nati o adottati nel 2026 potranno trasmettere l’istanza al fine di ottenere il contributo una tantum da 1.000 euro introdotto dalla manovra finanziaria 2025.
Come dicevamo, nel 2026 raddoppiano i tempi per trasmettere l'istanza. Se infatti nel 2025 veniva concessa una finestra temporale di 60 giorni dalla nascita del figlio o dall’adozione del minore, quest'anno la finestra si allunga a 120 giorni. È chiaro però che in riferimento alle nascite e alle adozioni avvenute tra il 1° gennaio e l'apertura ufficiale del servizio 2026, il conteggio dei 120 giorni decorre dalla data di pubblicazione del messaggio INPS del 14 aprile 2026, quindi la prima vera scadenza è fissata al 12 agosto 2026.
Fondamentale è la presenza di un ISEE valido 2026, visto che l’erogazione dell’assegno è sottoposta al "vaglio" dell’indicatore economico familiare, la cui elaborazione viene effettuata dai consulenti delle sedi CAF ACLI. È infatti previsto che il contributo spetti ai soli nuclei che presentino un ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro, fermo restando che sul calcolo della soglia non andranno a pesare le mensilità dell’Assegno Unico eventualmente già erogato ai genitori del neonato.
Oltre all’ISEE sono infine previsti altri requisiti di residenza e cittadinanza, ossia:
· essere residenti in Italia dalla data dell’evento (nascita, adozione, affido preadottivo);
· essere cittadini italiani, di uno Stato membro UE o loro familiari, titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente (anche apolidi, rifugiati politici o titolari di protezione internazionale);
· essere cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
· essere titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi, residenti in Italia.
Puoi rivolgerti ad una delle nostre sedi del CAF ACLI chiamando il 0712072482 o scrivendo a segreteria.an@acliservice.acli.it per un appuntamento.
Per la domanda puoi rivolgerti ad una delle sedi del Patronato ACLI chiamando il 0712070939 o scrivendo a ancona@patronato.acli.it